Non poteva che dirsi orgoglioso Luis de la Fuente commissario tecnico della Spagna che dopo aver vinto un girone ostico e aver liquidato la Georgia ha superato anche la Germania.
Le Furie Rosse si conquistando dunque l’accesso alle semifinali di questa competizione vinta l’ultima volta nel 2012 proprio contro di noi in finale in un 4-0 difficile da dimenticare.
Il ct ha spiegato a fine gara: “Con impegno e lavoro di squadra si ottengono risultati. Questa squadra passerà alla storia. Il gol subito nel finale è stato un duro colpo, abbiamo impiegato qualche minuto per tornare in partita ma poi abbiamo continuato a insistere fino al gol di Merino. Questo è un grande gruppo”.
In semifinale però non ci saranno Pedri, infortunato, e gli squalificati Carvajal e Le Normand. A proposito di questo il tecnico specifica: “Tutti i 26 giocatori sono pronti, ognuno darà il suo contributo al momento giusto. Questi calciatori sono un esempio per tutto il popolo spagnolo”.
Non la pensa allo stesso modo Nagelsmann, che di fatto è anche felice per la prova dei suoi: “Congratulazioni alla Spagna per le semifinali. La partita è stata trppo aperta nel primo tempo, siamo stati migliori nel secondo e i migliori dal 60esimo in poi’ Il pareggio è stato meritato. Non è stato giusto uscire”.
Di fatto l’infortunio di Pedri all’ottavo minuto di Spagna-Germania è stata una sliding doors per entrambe le squadre. Al suo posto è infatti entrato Dani Olmo che al minuto 51 era riuscito, servito da Lamine Yamal, a sbloccare la partita.
Tutto sembrava in discesa con le Furie Rosse che si erano un po’ adagiate sugli allori fino alla rete di Wirtz al minuto 89 che rimetteva tutto in equilibrio e trascinava le due squadre ai tempi supplementari.
Quando ormai i rigori erano dietro l’angolo il gol di Merino, servito proprio da Olmo, al minuto 119 toglieva le castagne dal fuoco per gli iberici e mandava in depressione la squadra teutonica.
Il tabellino:
SPAGNA 4-2-3-1 – Unai Simon, Carvajal, Le Normand (46′ Fernandez), Laporte, Cucurella; Rodri, Ruiz (102′ Joselu); Yamal (63′ F.Torres), Pedri (8′ Dani Olmo), Williams (80′ Merino); Morata (80′ Oyarzabal). Ct De La Fuente. A disposizione: Baena, Grimaldo, Lopez, Navas, Perez, Raya, Vivian, Zubimendi.
GERMANIA 4-2-3-1 – Neuer; Kimmich, Rudiger, Tah (80′ Mueller), Raum (57′ Mittelstadt); Can (46′ Andrich), Kroos; Musiala, Gundogan (57′ Fullkrug), Sane (46′ Wirtz); Havertz (91′ Anton). A disposizione: Baumann, Beier, Fuhrich, Gross, Henrichs, Koch, Schlotterbeck, ter Stegen, Undav.
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