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Categories: Notizie

Tragedia Serginho, è morto il figlio di 20 anni

Serginho ce lo ricordiamo tutti come un grande terzino del Milan, oggi parliamo di lui per una vera tragedia e cioè la morte di suo figlio di appena vent’anni.

Calciatore davvero di grande personalità e positività è riuscito a raggiungere ottimi successi in campo. Ma andiamo a vedere cosa è accaduto.

Morto il figlio di Serginho a 20 anni (ANSA) Calciomarcato.it

Il brasiliano oggi ha 53 anni e ha perso il figlio Diego, con la notizia che è arrivata attraverso i social network. Il Milan su X ha specificato: “Ci stringiamo attorno a Serginho e alla sua famiglia per la tragica e prematura scomparsa del figlio Diego. Sempre nei nostri cuori”. Subito dopo è arrivato il ricordo anche dell’Inter, che giustamente di fronte a questi episodi ha messo da parte la rivalità stracittadina: “Fc Internazionale Milano esprime il proprio cordoglio alla famiglia Serginho per la prematura scomparsa del figlio Diego”.

Al momento non sono state rese note le cause del prematuro decesso del ragazzo con il mondo del calcio che si stringe attorno a un ex calciatore davvero straordinario per qualità umane. Va dunque rispettata la voglia della famiglia di chiudersi dietro un lutto dolorosissimo e alla privacy delle mura di casa senza voler raccontare giustamente cosa è accaduto.

Serginho, un predestinato

Si vocifera che Serginho si allenasse a Milanello posizionando degli stracci colorati sulla traversa e indicando quello che avrebbe colpito prima di calciare. Di lui ricordiamo, oltre alle galoppate sulla corsia sinistra, il sorriso e la simpatia, la voglia di essere sempre e comunque elemento positivo all’interno dello spogliatoio per lui e anche per gli altri.

Dramma Serginho (Calciomarcato.it)

Nato a Nilopolis il 27 giugno del 1971 e arriva in Italia già maturo e dopo un lungo percorso a 28 anni. Cresciuto nell’Itaperuna esplode al Bahia che lo fa volare al Flamengo. Dopo una breve parentesi al Cruzeiro esplode davvero al San Paolo dove gioca dal 1996 al 1999. Col Milan ha giocato dal 1999 al 2008 collezionando 281 presenze e 24 gol in tutte le competizioni. 

Paradossalmente, nonostante la vittoria di due Champions League e tanti trofei, ha trovato poco spazio in un Brasile dove ha dovuto fare i conti con lo stradominio di Roberto Carlos riuscendo comunque a collezionare 10 presenze e rendendosi disponibile, vincendo una Copa America nel 1999. Dopo il ritiro è stato osservatore al Milan e vice di Leonardo, con cui aveva giocato proprio al Milan, all’Antalyaspor. Una tragedia come queste non ce la saremo davvero mai potuta aspettare.

Matteo Fantozzi

Giornalista pubblicista dal 2013 è laureato in storia del cinema e autore di numerosi libri tra cui “Gabriele Muccino il poeta dell’incomunicabilità” e “Gennaro Volpe: sudore e cuore”. Protagonista in tv di trasmissioni come La Juve è sempre la Juve su T9 e Il processo dei tifosi su Teleroma 56.

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