Situazione difficile quella che si sta verificando in Italia e in tutto il mondo per quanto riguarda il mondo del calcio con i continui infortuni che portano ad una scelta inevitabile.
Spesso il cambiamento spaventa, ma certe volte è la via giusta per cercare di ottenere qualcosa di positivo ed è per questo che ora si valuta seriamente di trasformare la Serie A a 18 squadre dopo tantissimi anni di storia a 20. Perché ora sembra essere arrivato il momento giusto per farlo, soprattutto per garantire sempre lo spettacolo.
Un tema che è stato affrontato tante volte e che torna di moda. Perché il mondo del calcio è pronto a cambiare in Italia con il campionato di Serie A che può diventare a 18 squadre abbandonando l’attuale formula a 20 club che lottano per obiettivi diversi tra loro. Ora potrebbe arrivare una vera e propria svolta nel mondo del calcio italiano che può andare ad incidere anche sullo spettacolo che verrebbe garantito.
Si cerca di capire come dare una svolta al campionato italiano e la Serie A può passare a 18 squadre anche per la questione infortuni.
A parlare nelle ultime ore e tornare sull’argomento è stato Piero Volpi, storico medico sociale dell’Inter e responsabile di chirurgia del ginocchio e traumatologia dello sport dell’Istituto clinico Humanitas di Milano. Il noto medico ha parlato ai microfoni di Rai Radio 1 di quello che è un altro tema preoccupante del momento legato ai tantissimi e gravi infortuni dei calciatori.
Dopo gli ennesimi episodi spiacevoli sono arrivate le dichiarazioni del medico dell’Inter che ha detto la sua e chiarito a tutti quello che è il problema principale. Si gioca troppo, ci si allena poco e ci sono molti infortuni traumatici pesanti e gravi proprio per questo motivo. Anche la Sere A è colpita dagli infortuni come la maggior parte delle società del mondo e in Europa continua a calare lo spettacolo e se a farsi male sono i migliori.
Troppe partite e pochi allenamenti, con l’intensità della velocità di partite che è aumentata del 50% rispetto gli anni passati e che portano quindi i calciatori a dei continui stress che aumentano il rischio di infortuni e anche la Serie A ora cerca di capire come arginare il problema.
Un’ipotesi per il medico Volpi può essere quella di passare ad una Serie A a 18 squadre per ridurre il numero di partite e aumentare quindi gli allenamenti anche se di poco ma che possono fare la differenza.
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