Davide Frattesi ed un futuro tutto da decifrare: il centrocampista può lasciare l’Inter, per lui sirene dalla Premier League

Te lo sei mai chiesto cosa succede nella testa di un calciatore quando, a pochi giorni dalla chiusura del mercato, riceve una chiamata dalla Premier League? Non è solo una questione di soldi. È un mix di adrenalina, sogni d’infanzia e quella vocina che ti dice: “E se fosse l’occasione della vita?”.
Ecco, Davide Frattesi potrebbe trovarsi esattamente lì, in quel momento sospeso tra una maglia nerazzurra che lo ha aspettato dopo l’operazione estiva e un pressing inglese che si fa sempre più insistente.
Il Newcastle ci prova: ma l’Inter fa muro
Secondo Sky Sport, il Newcastle ha intensificato i contatti con l’Inter per arrivare al centrocampista romano. I Magpies, che devono fare i conti anche con l’infortunio di Sandro Tonali, sono alla ricerca di un rinforzo di qualità in mezzo al campo. Frattesi piace, eccome se piace. Ma la formula proposta – prestito con diritto di riscatto che diventa obbligo in determinate condizioni – non ha convinto i dirigenti nerazzurri. Almeno per ora.

A complicare ulteriormente le cose c’è un altro nome sulla lista del club inglese: Fermin Lopez del Barcellona. Un piano B, certo, ma comunque concreto, soprattutto se l’Inter dovesse continuare a fare muro. La sensazione? I bianconeri di Inghilterra ci proveranno ancora, ma servirà una proposta davvero difficile da rifiutare per smuovere le acque a Viale della Liberazione.
Il presente è nerazzurro, ma il futuro?
Nonostante l’attenzione mediatica sia tutta su Frattesi, da Appiano Gentile trapela una certa tranquillità. Il mercato in entrata dell’Inter è considerato chiuso, come ha dichiarato chiaramente Beppe Marotta dopo il sorteggio di Champions a Montecarlo. Eppure, in calcio tutto può cambiare in 24 ore.
Lo sanno bene anche i tifosi, che dopo aver salutato Arnautovic, Correa e altri volti noti, si stanno affezionando alla nuova versione della rosa: 80 milioni investiti per Sucic, Luis Henrique, Bonny e Diouf non sono pochi.
Frattesi, che sta lavorando per tornare al top dopo l’intervento per rimuovere due ernie, ha saltato la prima di campionato e spera di essere almeno in panchina contro l’Udinese. Nella sua testa c’è voglia di riscatto, dopo una parte finale della scorsa stagione vissuta più ai margini.
Ora, sotto la guida di Chivu, il classe ’99 vuole diventare un elemento fondamentale nella rotazione del centrocampo. Ma se davvero dovesse arrivare un’offerta oltre i 40 milioni, l’Inter potrebbe vacillare. Intanto, non si esclude che in caso di permanenza si possa parlare di rinnovo e adeguamento del contratto.
L’attuale scadenza è fissata al 2028, con un ingaggio sotto i 3 milioni netti a stagione. Un prolungamento con ritocco economico, anche in chiave valorizzazione, è un’opzione che la dirigenza tiene in caldo. Segno che, al netto delle sirene estere, su Frattesi il progetto tecnico nerazzurro continua a puntare forte.
E allora, resta o parte? La sensazione è che il futuro di Frattesi si deciderà solo all’ultimo respiro del mercato. Ma una domanda sorge spontanea: quanto è davvero pronto il calcio italiano a rinunciare a uno dei suoi talenti più completi, proprio mentre sta per sbocciare?