Giovane è il nuovo talento del Verona che sta conquistando la Serie A: ecco chi lo vuole e quanto costa, fissato il prezzo

Un ragazzo del 2003 che, in poche settimane, è passato dall’essere uno sconosciuto in arrivo dal Brasile a una delle rivelazioni più luminose del nostro campionato. E sì, oggi tutti ne parlano: dirigenti, tifosi, osservatori e perfino i club più importanti d’Europa. Ma cosa rende davvero speciale questo attaccante del Verona?
L’intuizione di Sogliano e la scoperta di un talento
A volte il calcio è fatto di intuizioni, di quegli istanti in cui un direttore sportivo vede qualcosa che gli altri non vedono. È quello che è successo a Sean Sogliano, che la scorsa estate ha deciso di puntare su Giovane portandolo in Italia a parametro zero dal Corinthians. Un colpo silenzioso, quasi passato inosservato, ma che oggi appare come una delle mosse più intelligenti del mercato estivo.
Il ragazzo, cresciuto nel Red Bull Brasil prima di passare al Corinthians, non ha perso tempo a farsi notare. Con il Verona ha già collezionato 1 gol e 3 assist in 11 partite, ma il dato che colpisce davvero è un altro: la personalità. Giovane gioca con la naturalezza di chi non ha paura di sbagliare, con quella leggerezza tipica dei giocatori sudamericani che sanno unire tecnica e istinto. Ogni volta che tocca palla, c’è la sensazione che possa succedere qualcosa. E non è un caso che il Bentegodi abbia già cominciato ad affezionarsi a lui.
Il suo impatto ha sorpreso anche i compagni di squadra, che ne esaltano la mentalità e la rapidità di adattamento. “Ha una fame incredibile, sembra uno che gioca qui da anni”, ha raccontato un membro dello staff tecnico. E in effetti, la capacità di calarsi subito nella Serie A, con la sua intensità e le sue trappole tattiche, non è da tutti per un ventenne appena sbarcato dal Brasile.
Le big lo seguono: il nuovo gioiello nel mirino di Inter, Milan e Juventus
Quando un talento esplode, il mercato non resta a guardare. Su Giovane ci sono già gli occhi delle principali squadre italiane – Inter, Milan e Juventus – ma anche di diversi club stranieri. Il nome più insistente è quello del Borussia Dortmund, che da sempre ama pescare in Italia i giovani più promettenti.

Basti pensare a come i gialloneri abbiano tenuto d’occhio profili come Samuele Inacio, figlio dell’ex attaccante Pià e protagonista al Mondiale Under 17. Una filosofia chiara: investire oggi sui talenti di domani. Per il Verona, che ha costruito negli anni una solida reputazione nel valorizzare giovani e rivenderli con plusvalenze importanti, Giovane rappresenta una nuova scommessa vinta.
E anche un potenziale tesoro. Secondo le stime riportate dal Corriere dello Sport, le prime offerte concrete dovrebbero partire da almeno 15-18 milioni di euro. Una cifra che, per un ragazzo arrivato gratis, suona come una piccola rivoluzione. Ma a Verona non hanno fretta: l’idea è farlo crescere con calma, consapevoli che il suo valore potrebbe raddoppiare già entro la prossima estate.
Il futuro del brasiliano, dunque, è ancora tutto da scrivere. C’è chi scommette su una partenza già a gennaio e chi invece sogna di vederlo restare almeno fino a fine stagione, per diventare il simbolo di un Verona che, nonostante le difficoltà, continua a scoprire diamanti grezzi e a trasformarli in stelle. Nel frattempo, Giovane si gode il momento, con quel sorriso un po’ timido e quella leggerezza tipica di chi sa che il meglio deve ancora arrivare.
E allora, forse la vera domanda è questa: quanto tempo ci vorrà prima che la Serie A smetta di considerarlo una sorpresa e inizi a trattarlo da protagonista? Perché a giudicare dal suo impatto, il futuro di Giovane non è una promessa. È già cominciato.





