Kessié-Juventus resta una pista concreta: contratto in scadenza nel 2026, interesse bianconero e scenario parametro zero da monitorare.
Il nome di Franck Yannick Kessié continua a circolare con una certa insistenza negli ambienti vicini alla Juventus. Non si tratta di una voce estemporanea né di una semplice suggestione di mercato: la situazione contrattuale del centrocampista ivoriano impone attenzione e, soprattutto, tempo.
Kessié ha un contratto in scadenza il 30 giugno 2026 con l’Al-Ahli e, a poco meno di sei mesi da una finestra che potrebbe aprire scenari interessanti, il suo profilo viene valutato con cura dalla dirigenza bianconera. Non ci sono trattative avviate né contatti formali, ma una pista reale da monitorare con continuità in vista dell’estate.
La Juventus, da tempo, osserva con particolare attenzione il mercato dei calciatori in scadenza di contratto. Una strategia che risponde a esigenze economiche, ma anche alla volontà di cogliere opportunità tecniche a condizioni sostenibili. In questo quadro, Kessié resta un profilo che il calcio italiano conosce bene, per quanto fatto prima al Milan e poi al Barcellona.
Non è l’unico nome sul taccuino. In parallelo, il club bianconero continua a seguire anche altre situazioni simili, valutando se intervenire subito o attendere l’evoluzione naturale dei contratti. Una linea prudente, che privilegia il medio periodo rispetto alle operazioni forzate.
Sul fronte saudita, la posizione dell’Al-Ahli è piuttosto chiara. Il club non ha alcuna intenzione di liberare Kessié nella sessione invernale (sarebbe stato un ottimo innesto per i bianconeri) e ha già avanzato una proposta di rinnovo a cifre importanti per proseguire il rapporto oltre la scadenza naturale.
A confermare lo scenario è stato anche Fabrizio Romano, che sul suo canale YouTube in italiano ha ribadito come il centrocampista classe ’96 sia da tempo nella lista della Juventus in ottica giugno. Nessuna accelerazione, ma un interesse concreto che resta sullo sfondo.
Come spesso accade in operazioni di questo tipo, la variabile decisiva sarà la scelta dello stesso Kessié. Non solo dal punto di vista economico, ma anche personale e sportivo. Tornare in Serie A significherebbe rientrare in un contesto competitivo diverso, con pressioni e aspettative ben precise.
Per ora la Juventus osserva e aspetta. Senza fretta, ma senza perdere di vista una situazione che potrebbe diventare interessante col passare dei mesi. I prossimi sviluppi diranno se questa pista resterà una semplice ipotesi o se, gradualmente, prenderà una direzione più concreta.
Qualora dovesse effettivamente sbarcare a Torino, sarebbe curioso vedere come due centrocampisti chiave del Milan della fine dello scorso del decennio si troverebbero a vestire le maglie delle più grandi rivali del club rossonero (Calhanoglu è un idolo nero blu, Kessié lo diventerebbe facilmente dei bianconeri).
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